Come si tutela una banca dati?

Con l’entrata in vigore della legge di attuazione della Direttiva comunitaria sulla protezione delle banche dati è stata completamente innovata la normativa vigente in materia di diritto di autore. In particolare, oggi, è necessario distinguere, da un lato, il programma in sé che resta sottoposto alla disciplina prevista dalla legge per la protezione del software e dall’altro la banca dati che ha un regime di protezione a se stante. Quest’ultima, per essere protetta, deve configurarsi come un archivio organizzato in modo da poter eseguire una ricerca da più voci ed estrarre documenti tramite parole chiavi o altri mezzi, mentre non sono considerate “banche dati”, le semplici raccolte disorganiche e non facilmente consultabili. Si è inoltre previsto che chi impegna risorse finanziarie per lo sviluppo di una banca dati abbia il diritto di utilizzarla in esclusiva, concedendone l’uso a terzi dietro compenso per un periodo di 15 anni e che i diritti spettino sempre al committente anche se per la realizzazione della banca dati ci si è avvalsi dell’aiuto di un terzo.

Categoria: Diritto d'autore Ultimo aggiornamento: 2012/08/20