Come si deposita un brevetto?

Per depositare un brevetto occorre predisporre una relazione tecnica molto dettagliata che descriva l’invenzione sia dal punto di vista costruttivo che dal punto di vista del funzionamento. Per fare questo, occorre preparare dei disegni tecnici che facciano vedere l’oggetto nel modo in cui deve essere realizzato, descrivere le sue varie parti e soprattutto gli elementi che lo caratterizzano e che lo distinguono da altri oggetti similari già in produzione.

La parte più difficile del lavoro riguarda la stesura delle “Rivendicazioni” cioè di quella parte della domanda di brevetto nella quale si elencano in modo completo e sintetico le caratteristiche innovative per le quali si richiede l’esclusiva della produzione e del commercio. Normalmente, ma soprattutto se l’oggetto da proteggere è molto complesso, è consigliabile rivolgersi ad un esperto che possa preparare tutta la documentazione necessaria in modo completo.

Le domande di brevetto devono essere inoltrate all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi che ha sede presso il Ministero delle Attività Produttive a Roma. Tuttavia, da diversi anni operano presso le Camere di Commercio uffici appositi che si occupano espressamente di accogliere le domande di brevetto e di marchio. Rivolgendosi a questi uffici normalmente gli impiegati forniscono anche informazioni su come comportarsi per presentare correttamente una domanda di brevetto anche se non sono tenuti a fornire consulenze specifiche sui singoli casi, limitandosi normalmente ad un controllo formale dei documenti. Per effettuare il deposito di un brevetto occorre fornirsi degli appositi moduli da ritirare alla Camera di Commercio ovvero da scaricare dal sito www.uibm.gov.it. Le tasse da pagare variano in base al tipo di brevetto e nel caso di brevetto per invenzione industriale alla lunghezza del testo della descrizione.

Categoria: Brevetti Ultimo aggiornamento: 2012/06/20