Che differenza c’è tra la ® cerchiata, il TM, la © e la D cerchiata?

Con tutti questi simboli c’è in effetti da confondersi ma dietro ognuno sta racchiuso un significato molto importante per ogni consumatore. La R cerchiata deve essere apposta a fianco di un marchio che abbia già ottenuto la registrazione e che quindi sia stato accettato a tutti gli effetti. A rigore questo simbolo deve essere inserito solo sui prodotti che circolano nello stato nel quale il nome è stato registrato e non anche all’estero, per cui se si registra un marchio in Italia relativo ad un particolare vino la R potrà essere utilizzata solo sulle bottiglie che vengono prodotte e vendute in Italia mentre dovrebbe essere eliminata dalle bottiglie che circolano in altri stati. Purtroppo questo non sempre avviene, per cui l’informazione che si riceve a colpo d’occhio da un’etichetta non sempre corrisponde al vero, anche perché alcuni hanno la brutta abitudine di mettere la R anche se per quel marchio non è stata presentata alcuna domanda di registrazione.

Il TM è un simbolo che normalmente viene posto a fianco di quei marchi per i quali è stata richiesta la registrazione ma che non l’hanno ancora ottenuta: è utilizzato molto nei paesi anglosassoni mentre da noi di solito si usa la R cerchiata sia per il marchio concesso che per il marchio allo stato di domanda.

La C cerchiata viene utilizzata in un settore del tutto diverso, per le opere che sono tutelate dalla legge sul diritto di autore ed è spesso seguita dal nome del titolare dei diritti e dall’anno in cui questi diritti sono stati acquisiti.

Infine, la D cerchiata, che in realtà è piuttosto rara, viene apposta a fianco degli oggetti per i quali è stato presentata una domanda di registrazione disegno o modello.

Categoria: Marchi Ultimo aggiornamento: 2012/06/20