Devo registrare un marchio ma prima vorrei essere sicura di non avere problemi con altri che lo abbiano eventualmente usato prima di me. Cosa posso fare?

Prima di registrare un marchio è buona regola effettuare un’indagine seria per accertarsi che sul nome prescelto non sussistano già diritti da parte di altre persone o aziende. Per fare una ricerca del genere si possono consultare delle banche dati alcune delle quali a disposizione del pubblico, altre più complesse da interrogare ed a pagamento. Le prime sono a disposizione degli interessati presso le camere di Commercio o sul internet all’indirizzo www.uibm.gov.it.

Tuttavia si deve tenere presente che questa banca dati nazionale ha il limite di non comprendere al suo interno i marchi comunitari e gli internazionali che hanno, comunque, un loro valore anche sul territorio italiano. Inoltre, per poter effettuare una ricerca completa, occorrerebbe fare un controllo non solo sui marchi identici a quello che si vuole utilizzare, ma anche su quelli simili o che lo ricordano dal punto di vista fonetico, cosa che diventa difficile fare tramite le banche dati a consultazione pubblica.

Nel caso in cui si abbiano dei presentimenti sul possibile preuso di un marchio è pertanto spesso consigliabile rivolgersi a ricercatori privati che utilizzano parallelamente più archivi confrontandoli tra di loro. Nel caso in cui, invece, un’azienda avesse utilizzato un marchio senza registrarlo, allora esso non risulterebbe neppure dalle banche dati ed il controllo dovrebbe essere fatto esclusivamente in modo empirico cercandolo sul mercato, nelle riviste o alle fiere di settore.

È da tenere comunque presente che se il marchio è stato usato, e non registrato, a livello locale esso non pregiudica la registrazione successiva da parte di terzi, a meno che la stessa non sia avvenuta in mala fede.

Categoria: Marchi Ultimo aggiornamento: 2012/06/20