Ho in mente di scrivere un libro di favole, composto da testi e disegni, che vorrei presentare ad una casa editrice. Come posso fare a farlo senza correre il rischio che mi copino l’idea?

Un’opera intellettuale, quale il libro, è protetta automaticamente dalla legge sul diritto d’autore, che garantisce a chi la realizza sia i diritti di sfruttamento economico del manoscritto, sia il diritto morale ad esserne riconosciuto autore. Tuttavia, affinché si possano vantare tali diritti, occorre aver realizzato materialmente il libro e non e’ sufficiente pensare di farlo. Il fatto, quindi, di avere in mente una buona trama per un libro di favole ed un particolare tipo di illustrazioni non è sufficiente ad ottenere tutela, occorre, infatti che venga materialmente messo in atto quanto è stato semplicemente pensato. Inizialmente è possibile anche predisporre una descrizione della struttura del libro e delle bozze di massima di alcuni disegni per proporli a degli editori, ma è solo sul lavoro completo che è possibile vantare dei veri e propri diritti. E’ ovvio che più il lavoro è allo stato di “idea” e meno garanzie sussistono, per cui il primo consiglio è quello di realizzare il testo al livello più avanzato possibile se non ancora completato, indicandone tutti i particolari. Nonostante, come detto prima, il diritto d’autore sia garantito “di per se”, prima di presentarlo ad una casa editrice è, comunque, consigliabile depositare una copia del libro alla SIAE come opera inedita. Per farlo è sufficiente rivolgersi all’ufficio SIAE della propria città ovvero consultare il sito internet www.siae.it , ritirare o scaricare gli appositi moduli per questo tipo di deposito, compilarli ed inviarli a Roma unitamente ad una copia del libro, sottoscritto per esteso. Tale deposito, il cui costo è abbastanza contenuto, vale per 5 anni e può essere rinnovato per uguale periodo un mese prima della scadenza.

Categoria: Diritto d'autore Ultimo aggiornamento: 2012/08/20