Devono essere pagate delle tasse annuali per mantenere in vita un brevetto?

Ottenere un brevetto è un fatto molto importante ma non significa che da quel momento in poi il titolare possa restare del tutto inerte in quanto per continuare a mantenere i diritti acquisiti,occorre pagare una tassa di mantenimento in vita, detta appunto annualità.

Se si è ottenuto un brevetto per invenzione la relativa tassa deve essere pagata anno per anno, una volta l’anno, nel giorno corrispondente alla data di deposito del brevetto. Se, invece, si è ottenuto un brevetto per modello di utilità, occorre pagare contestualmente al deposito della domanda cinque annualità e dopo cinque anni pagare le altre cinque, per cui complessivamente si fanno al massimo due versamenti.

Se l’annualità non viene pagata il brevetto decade e non ha più alcun valore. In caso di ritardo, si ha un periodo di sei mesi entro il quale è ancora possibile pagare l’annualità aggiungendo una sovrattassa mentre trascorsi sei mesi non è più possibile rimediare alla dimenticanza, salvo ipotesi rarissime ed eccezionali. Se le annualità non vengono pagate durante il periodo in cui il brevetto è allo stato di domanda, c’è un ulteriore periodo di quattro mesi dalla concessione entro il quale è possibile sanare le irregolarità, dopo non sarà più possibile.

Anche se può sembrare una formalità di poco conto, il mancato pagamento di un’annualità comporta conseguenze gravissime in quanto il brevetto diventa del tutto inutilizzabile ed impossibile da difendere.

Categoria: Brevetti Ultimo aggiornamento: 2012/06/20