Indubbiamente, nel momento in cui si avvia un’attività commerciale, la scelta dei nomi rappresenta uno dei momenti più importanti per la strategia d’impresa e maggiormente importante è avere la garanzia di poter essere gli unici ad utilizzarli.
Registrare una frase come marchio
Riguardo al primo quesito, negli ultimi anni si è assistito sempre più spesso alla registrazione come marchio di frasi, oltre che di parole, che individuano un prodotto o un servizio, come accade soprattutto nel settore delle nuove tecnologie.
Pertanto è possibile registrare come marchio la frase, ma nello stesso tempo è consigliabile procedere con due pratiche distinte e non inserire il nome della società nella stessa registrazione della frase, perché così facendo i due segni restano vincolati l’uno all’altro.
Ne consegue che, se un giorno si annoia della frase da abbinare al nome, o viceversa, e continua ad utilizzare solo l’uno o l’altro, sul segno usato ha una tutela molto ridotta e claudicante.
La cosa migliore è quindi registrare il nome della società e, a parte, registrare il pay-off o lo slogan in modo che le due cose possano circolare anche in modo indipendente.
Registrare i nomi delle linee di prodotto
Riguardo al secondo quesito non si tratta di “brevettare” i nomi, ma sempre di registrarli come marchi d’impresa.
Seguendo, quindi, la stessa procedura necessaria a tutelare il nome aziendale e lo slogan, è possibile registrare anche i nomi delle varie linee di abbigliamento e, successivamente o se si ritiene conveniente, registrare anche i nomi dei singoli prodotti. La cosa essenziale è quella di indicare con estrema precisione il tipo di uso che di un certo nome si intende fare, descrivendo per quali prodotti o servizi lo si utilizzerà, in modo da selezionare le giuste classi merceologiche e distinguere le varie registrazioni l’una dall’altra.
Un consiglio: prima di iniziare a commercializzare dei prodotti, è molto importante effettuare una ricerca di novità, per accertarsi che quei nomi non siano già stati registrati da altri.
